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 Reza Kassaì
 Giuseppe Mancini

Benvenuti nel sito ufficiale del progetto del

Nuovissimo Dizionario Italiano-Persiano



Del dizionario, al momento, esiste una prima edizione in corso di completamento e da revisionare. Ne presentiamo qualche immagine alla pagina degli esempi.

Chi lo desidera, può essere inserito nella lista dei destinatari della notifica della disponibilià del dizionario, che sarà inviata quando questo sarà terminato.

Per coloro che si avvicinano ora alla lingua persiana, rinviamo alla sezione a loro dedicata, dove potranno ottenere informazioni su quali strumenti di studio utilizzare e su come ottenerli.

Tramite la casella di ricerca qui sotto potete effettuare ricerche concernenti la lingua e la letteratura persiana. Sarete indirizzati a siti che hanno a che fare con la lingua e la cultura persiana.





IL PROGETTO


Nello studio di una lingua straniera, generalmente il principiante incontra le maggiori difficoltà nel volgere dalla propria lingua madre verso la lingua oggetto di studio.
Perché questo esercizio possa risultare proficuo ed essere portato a termine evitando, per quanto possibile, errori grossolani, il rimedio cardine è la lettura. Non a caso il metodo maggiormente seguito per l'insegnamento di una lingua straniera è lo sprechen durch lesen, ovvero - traducendo dal tedesco - il [riuscire a] parlare attraverso la lettura.

Questo assioma, tuttavia, non riesce a provare la sua validità durante i tempi iniziali dello studio, giacché quand'anche avessimo letto molto, quanto avremmo potuto comprendere, considerato che ancora non saremmo riusciti a costruirci un buon vocabolario nella nostra memoria?
Dunque, agli inizi, saranno indispensabili una buona grammatica e un valido vocabolario, che ci daranno il primo soccorso per poter costruire al meglio una frase ed esprimerci con le parole del linguaggio colloquiale.

E qui veniamo alle dolenti note. Nel caso della lingua persiana, infatti, se da una parte è vero che i professori Alessandro Coletti e Giovanni D'Erme ci hanno lasciato due loro valide opere, rispettivamente la Grammatica della lingua persiana e la Grammatica del neo-persiano, dall'altra solo il Dizionario Persiano-Italiano del Coletti ci aiuta a tradurre i testi dal farsi verso l'italiano. Rimane irrosolto il problema accennato in principio, poiché i dizionari attualmente reperibili, che dovrebbero aiutarci nel nostro compito di volgere dall'italiano al persiano, si rivelano da subito lacunosi, incompleti e spesso fuorvianti.

Lo spunto per la realizzazione di un nuovo vocabolario Italiano-Persiano ampio e dettagliato risale al 1991: uno studente che frequentava i lettorati di lingua persiana presso l'università La Sapienza di Roma, cominciò a integrare con nuove voci e frasi di esempio l'unico dizionario Italiano-Persiano che era riuscito a trovare in libreria.

Due anni più tardi quello stesso studente si iscrisse a un corso triennale di lingua e letteratura persiana presso l'Is.M.E.O., Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (oggi Is.I.A.O., Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente) e con il suo professore di lingua e letteratura persiana iniziò una stretta collaborazione per la realizzazione di un nuovo dizionario Italiano-Persiano.

Nacque, così, il gruppo di lavoro del Nuovissimo Dizionario Italiano-Persiano, con l'obiettivo di fornire a tutti gli studiosi della lingua persiana un valido strumento di lavoro e di supporto allo studio.

Il vocabolario al quale il gruppo sta lavorando è molto più completo dei dizionari oggi a disposizione:
per i termini che prevedono diverse accezioni, svariate frasi di esempio aiutano a individuare il giusto vocabolo da utilizzare nel volgere dall'italiano al persiano;

i segni diacritici su molte parole, specialmente quelle di origine araba, aiutano per una corretta dizione;

è riportato un gran numero di nomi propri di località geografiche o di rilevanza storica.
Oggigiorno il lavoro procede nel perenne ricordo del prof. Reza Kassaì, scomparso a Roma nel febbraio del 2003. rU.h-a^s ^sAd!

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IL SOFTWARE


Per la realizzazione del dizionario, il gruppo di lavoro si affidò inizialmente al programma di videoscrittura Al-Kaatib International dell'americana Eastern Languages. La presenza di una chiave di protezione software nel programma, tuttavia, non ne garantiva l'utilizzo certo e costante nel tempo.

Si seguì allora il consiglio¹ di utilizzare programmi freeware e si optò per l'ArabTeX², un pacchetto di macros per il TeX.

L'ArabTeX consente di scrivere, con l'ausilio di un semplice editor di testo come il Blocco Note, complessi documenti multilingue utilizzando esclusivamente i caratteri dell'alfabeto latino.
Per esempio, la parola persiana corrispondente a giorno si scrive rUz, il verbo essere si scrive bUdan, ecc. ecc.
Nella fase di compilazione, l’ArabTeX trasforma i caratteri latini in caratteri arabo-persiani, restituendo un output così come è possibile vedere alla pagina degli esempi.

Altri esempi:
cavallo = asb
casa = _hAneh
famiglia = _hAnewAdeh
verbo = fe`l
proibito = mamnU`
...



¹ Ringraziamo a tal proposito il prof. Franco Mazzenga dell'università di Roma "Tor Vergata".

² Si ringrazia il prof. Klaus Lagally dell'università di Stoccarda per i preziosi suggerimenti che hanno permesso il continuo miglioramento delle soluzioni adottate per il layout del vocabolario.

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IL LAVORO DEL GRUPPO E SUDDIVISIONE DEI COMPITI


Il gruppo di lavoro è formato da studenti, professori e traduttori madrelingua, che svolgono compiti diversi nell'ambito delle tre principali fasi in cui il lavoro è suddiviso:
1) preparazione dei files in italiano;
2) traduzione dall’italiano al persiano;
3) controllo e impaginazione finale.
La prima fase prevede la costruzione dello scheletro del vocabolario, inserendo le voci e le frasi di esempio in italiano.
In questa fase è necessario conoscere bene il significato e la funzione di tutti i comandi di formattazione del testo.

Nella seconda fase, il traduttore madrelingua inserisce la traduzione in persiano delle voci e delle frasi italiane di esempio.
In questa fase non è necessario conoscere i comandi di formattazione del testo, ma serve conoscere bene le regole di traslitterazione dell’ArabTeX e avere, ovviamente, un'ottima padronanza della lingua italiana e della lingua persiana.

La terza e ultima fase è appannaggio del coordinatore del progetto.

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COME PROPORRE LA PROPRIA COLLABORAZIONE


Come è facilmente intuibile, la realizzazione di un vocabolario non è affatto cosa semplice e anche se ci si vuole impegnare solo per un breve periodo, serietà, costanza e tenacia sono doti assolutamente necessarie.

Il traduttore, l'interprete, il professore o lo studente di madrelingua persiana che conosce bene la lingua italiana e desidera collaborare alla realizzazione del dizionario, può entrare a far parte del gruppo di lavoro, purché si armi di tanta buona volontà.
Qualunque offerta di collaborazione non è mai vincolante e può essere interrotta in qualsiasi momento.

Al collaboratore madrelingua che ne fa richiesta, viene inviato un file di prova, sul quale lavorare con l'aiuto di uno specifico manuale. Superata la prova, viene inviato un elenco di frasi da tradurre. Fra queste, egli può scegliere quali frasi lavorare e quali tralasciare.

La traduzione deve essere effettuata rispettando le regole di traslitterazione indicate nel file ALEF-BA2.PDF e le modalità operative riportate nel file MANUALE_COLLABORATORI.PDF.
I files sono scaricabili dalla sezione File dello spazio web IWWCM riservato ai collaboratori su Yahoo! Gruppi (vedi anche la sezione contatti).

Per chiedere di far parte del gruppo di lavoro e proporre questo tipo di collaborazione (traduzione dall'italiano al persiano), clicca qui.

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CONTATTI E LINKS


info@vocabolariopersiano.it
- per essere inseriti nella lista dei destinatari della notifica della disponibilità del dizionario quando questo sarà terminato;
- per ogni richiesta di ulteriori informazioni


coordinatore@vocabolariopersiano.it
- per richieste di collaborazione;
- per comunicazioni fra collaboratori e coordinatore


http://it.groups.yahoo.com/group/iwwcm
spazio web riservato ai collaboratori su Yahoo! Gruppi


Hanno collaborato finora...

alessandro, changiz, darush, ela, giuseppe, hoda, iva, karim, nazanin, saleh

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PER CHI E` ALL'INIZIO


A chi parte da zero consigliamo:
Alessandro Coletti,
Grammatica della lingua persiana,
Istituto Culturale dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran;

Alessandro Coletti,
Vocabolario della lingua persiana (Persiano-Italiano),
Istituto Culturale dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran.
E' vivamente consigliata la lettura di libricini facili da comprendere, gli stessi adottati nelle scuole elementari iraniane, grazie ai quali è possibile fissare un numero di vocaboli sufficiente a portare avanti una semplice conversazione quotidiana.
Solo dopo aver imparato a leggere bene, sarà utile dare un'occhiata a qualche articolo di giornale, per familiarizzare con la lingua parlata di tutti i giorni.

Tali strumenti di studio possono essere facilmente ottenuti rivolgendosi direttamente alla Libreria Nima, specializzata in libri di testo di ogni genere in lingua persiana:

Libreria NIMA
Circonvallazione Nomentana, 552
00162 ROMA
tel/fax 06 442.33.457

librerianima@tiscali.it

Il titolare, sig. Fereydun, è persona assai gentile e disponibile.

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