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Benvenuti nel sito ufficiale del progetto
del
Nuovissimo
Dizionario Italiano-Persiano
Del dizionario, al
momento, esiste una prima edizione in corso di
completamento e da revisionare. Ne presentiamo qualche immagine alla
pagina degli esempi.
Chi lo desidera, può essere
inserito nella lista
dei destinatari della notifica della disponibilità del
dizionario, che sarà inviata quando questo sarà terminato.
Per coloro che si avvicinano ora alla lingua persiana, rinviamo alla
sezione a loro dedicata, dove potranno ottenere informazioni
su quali strumenti di studio utilizzare e su come ottenerli.
Tramite la casella di ricerca qui sotto potete effettuare ricerche
concernenti la lingua e la letteratura persiana. Sarete indirizzati a
siti che hanno a che fare con la lingua e la cultura persiana.
IL
PROGETTO
Nello studio di una
lingua straniera, generalmente il principiante
incontra le maggiori difficoltà nel volgere dalla propria lingua madre
verso la lingua oggetto di studio.
Perché questo esercizio possa risultare proficuo ed essere portato a
termine evitando, per quanto possibile, errori grossolani, il rimedio
cardine è la lettura. Non a caso il metodo maggiormente seguito per
l'insegnamento di una lingua straniera è lo sprechen durch
lesen, ovvero - traducendo dal tedesco - il
[riuscire a] parlare attraverso la lettura.
Questo assioma, tuttavia, non riesce a provare la sua validità durante
i tempi iniziali dello studio, giacché quand'anche avessimo letto
molto, quanto avremmo potuto comprendere, considerato che ancora non
saremmo riusciti a costruirci un buon vocabolario nella nostra memoria?
Dunque, agli inizi, saranno indispensabili una buona grammatica e un
valido vocabolario, che ci daranno il primo soccorso
per poter costruire al meglio una frase ed esprimerci con le parole del
linguaggio colloquiale.
E qui veniamo alle dolenti note. Nel caso della lingua persiana,
infatti, se da una parte è vero che i professori Alessandro Coletti e
Giovanni D'Erme ci hanno lasciato due loro valide opere,
rispettivamente la Grammatica della lingua persiana
e la Grammatica del neo-persiano, dall'altra solo
il Dizionario Persiano-Italiano del Coletti ci
aiuta a tradurre i testi dal farsi verso
l'italiano. Rimane irrosolto il problema accennato in principio, poiché
i dizionari attualmente reperibili, che dovrebbero aiutarci nel nostro
compito di volgere dall'italiano al persiano, si rivelano da subito
lacunosi, incompleti e spesso fuorvianti.
Lo spunto per la realizzazione di un nuovo vocabolario
Italiano-Persiano ampio e dettagliato risale al 1991: uno studente che
frequentava i lettorati di lingua persiana presso l'università La
Sapienza di Roma, cominciò a integrare con nuove voci e frasi
di esempio l'unico dizionario Italiano-Persiano che era riuscito a
trovare in libreria.
Due anni più tardi quello stesso studente si iscrisse a un corso
triennale di lingua e letteratura persiana presso l'Is.M.E.O., Istituto
Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (oggi Is.I.A.O., Istituto
Italiano per l'Africa e l'Oriente) e con il suo professore di lingua e
letteratura persiana iniziò una stretta collaborazione per la
realizzazione di un nuovo dizionario Italiano-Persiano.
Nacque, così, il gruppo di lavoro del Nuovissimo Dizionario
Italiano-Persiano, con l'obiettivo di fornire a tutti gli studiosi
della lingua persiana un valido strumento di lavoro e di supporto allo
studio.
Il vocabolario al quale il gruppo sta lavorando è molto più completo
dei dizionari oggi a disposizione:
per
i termini che prevedono diverse
accezioni, svariate frasi di esempio aiutano a individuare il giusto
vocabolo da utilizzare nel volgere dall'italiano al persiano;
i segni diacritici su molte parole, specialmente quelle di origine
araba, aiutano per una corretta dizione;
è riportato un gran numero di nomi propri di località geografiche o di
rilevanza storica.
Oggigiorno il lavoro procede nel perenne ricordo del prof. Reza Kassaì,
scomparso a Roma nel febbraio del 2003. rU.h-a^s ^sAd!
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IL
SOFTWARE
Per la realizzazione
del dizionario, il gruppo di lavoro si affidò
inizialmente al programma di videoscrittura Al-Kaatib
International dell'americana Eastern Languages.
La presenza di una chiave di protezione software nel programma,
tuttavia, non ne garantiva l'utilizzo certo e costante nel tempo.
Si seguì allora il consiglio¹ di utilizzare programmi freeware e si
optò per l'ArabTeX², un pacchetto di macros per il TeX.
L'ArabTeX consente di scrivere, con l'ausilio di un semplice editor di
testo come il Blocco Note, complessi documenti multilingue utilizzando
esclusivamente i caratteri dell'alfabeto latino.
Per esempio, la parola persiana corrispondente a giorno
si scrive rUz, il verbo essere
si scrive bUdan, ecc. ecc.
Nella fase di compilazione, l’ArabTeX trasforma i caratteri latini in
caratteri arabo-persiani, restituendo un output così come è possibile
vedere alla pagina degli esempi.
Altri esempi:
cavallo = asb
casa = _hAneh
famiglia = _hAnewAdeh
verbo = fe`l
proibito = mamnU`
...
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IL
LAVORO DEL GRUPPO E SUDDIVISIONE DEI COMPITI
Il gruppo di lavoro è
formato da studenti, professori e traduttori
madrelingua, che svolgono compiti diversi nell'ambito delle tre
principali fasi in cui il lavoro è suddiviso:
1) preparazione dei files in italiano;
2) traduzione dall’italiano al persiano;
3) controllo e impaginazione finale.
La prima fase prevede la costruzione dello scheletro del vocabolario,
inserendo le voci e le frasi di esempio in italiano.
In questa fase è necessario conoscere bene il significato e la funzione
di tutti i comandi di formattazione del testo.
Nella seconda fase, il traduttore madrelingua inserisce la traduzione
in persiano delle voci e delle frasi italiane di esempio.
In questa fase non è necessario conoscere i comandi di formattazione
del testo, ma serve conoscere bene le regole di traslitterazione
dell’ArabTeX e avere, ovviamente, un'ottima padronanza della lingua
italiana e della lingua persiana.
La terza e ultima fase è appannaggio del coordinatore del progetto.
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COME
PROPORRE LA PROPRIA COLLABORAZIONE
Come è facilmente
intuibile, la realizzazione di un vocabolario non è
affatto cosa semplice e anche se ci si vuole impegnare solo per un
breve periodo, serietà, costanza e tenacia sono doti assolutamente
necessarie.
Il traduttore, l'interprete, il
professore o lo studente di
madrelingua persiana che conosce bene la lingua italiana e
desidera collaborare alla realizzazione del dizionario, può entrare a
far parte del gruppo di lavoro, purché si armi di tanta buona volontà.
Qualunque offerta di collaborazione non è mai vincolante e può essere
interrotta in qualsiasi momento.
Al collaboratore madrelingua che ne fa richiesta, viene inviato un file
di prova, sul quale lavorare con l'aiuto di uno specifico manuale.
Superata la prova, viene inviato un elenco di frasi da tradurre. Fra
queste, egli può scegliere quali frasi lavorare e quali tralasciare.
La traduzione deve essere effettuata rispettando le regole di
traslitterazione indicate nel file ALEF-BA2.PDF
e le modalità operative riportate nel file MANUALE_COLLABORATORI.PDF.
I files sono scaricabili dalla sezione File dello
spazio web IWWCM
riservato ai collaboratori su Yahoo! Gruppi (vedi anche la sezione contatti).
Per chiedere di far parte del gruppo di lavoro e proporre questo tipo
di collaborazione (traduzione dall'italiano al persiano), clicca qui.
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CONTATTI
E LINKS
info@vocabolariopersiano.it
- per essere inseriti
nella lista dei destinatari della notifica della disponibilità del
dizionario quando questo sarà terminato;
- per ogni richiesta di ulteriori informazioni
coordinatore@vocabolariopersiano.it
- per richieste di collaborazione;
- per comunicazioni fra collaboratori e coordinatore
http://it.groups.yahoo.com/group/iwwcm
- spazio web riservato ai collaboratori su Yahoo! Gruppi
Hanno collaborato
finora...
alessandro, amir reza,
changiz, darush, ela,
giuseppe, hoda, iva,
karim, nazanin, saleh,
sina.
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PER
CHI E` ALL'INIZIO
A chi parte da zero
consigliamo:
Alessandro
Coletti
Grammatica della lingua persiana
Istituto Culturale dell'Ambasciata della
Repubblica Islamica dell'Iran
Alessandro Coletti
Vocabolario della lingua persiana
(Persiano-Italiano)
Istituto Culturale dell'Ambasciata della
Repubblica Islamica dell'Iran
E' vivamente
consigliata la lettura di libricini facili da comprendere,
gli stessi adottati nelle scuole elementari iraniane, grazie ai quali è
possibile fissare un numero di vocaboli sufficiente a portare avanti
una semplice conversazione quotidiana.
Solo dopo aver imparato a leggere bene, sarà utile dare un'occhiata a
qualche articolo di giornale, per familiarizzare con la lingua parlata
di tutti i giorni.
Tali strumenti di studio possono essere facilmente ottenuti
rivolgendosi direttamente alla Libreria Nima,
specializzata in libri di testo di ogni genere in lingua persiana:
Libreria
NIMA
Circonvallazione Nomentana, 552
00162 ROMA
tel/fax 06 442.33.457
librerianima@tiscali.it
Il titolare, sig. Fereydun, è persona assai gentile e disponibile.
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